Riccardo Annandale

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Bonus energia: rinnovato il credito d’imposta per dicembre 2022

DATA
20.12.2022
Il Decreto Aiuti Quater ha confermato anche per il mese di dicembre 2022 il bonus energia già previsto per i costi sostenuti dalle aziende per l’acquisto di energia elettrica in ottobre e novembre.

Cosa cambia per bonus energia di dicembre 2022

Nel quarto trimestre 2022 per l’energia elettrica il credito d’imposta è pari al 30% in presenza di una potenza disponibile pari a 4,5 kW (mentre per i costi sostenuti nel secondo e terzo trimestre il credito è del 15% per contatori con potenza disponibile pari a 16,5 kW).

Ci sarà più tempo anche per portare i crediti in compensazione: i crediti relativi al terzo e quarto trimestre potranno essere utilizzati in compensazione fino al 30 giugno 2023. 

Rimane invece ferma la scadenza del 31 dicembre 2022 per i crediti relativi al secondo trimestre.

Per i crediti maturati nel 2022 e non ancora fruiti occorrerà inviare un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2023: al momento manca il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che precisi i contenuti e le modalità.

Rimane la possibilità di richiedere i conteggi al fornitore di energia purché sia il medesimo del 2019. La richiesta andrebbe presentata entro 60 giorni dalla scadenza del periodo a cui i crediti si riferiscono, anche se l’Autorità di regolazione in materia di energia ha stabilito che il fornitore è tenuto all’invio dei conteggi anche a fronte di richieste tardive.

Il servizio di CNA Lario rianza

I nostri sportelli del servizio energia CNA saranno operativi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, al seguente numero di telefono +39 348 885 4791 o, in alternativa, al seguente indirizzo di posta elettronica bonusenergia@cnalariobrianza.it.

Il servizio sarà erogato ai soci CNA (in regola con la quota associativa) al costo convenuto di euro 80,00 per l’analisi delle bollette relative al 4° trimestre 2022 per il consumo di energia elettrica.

Se il credito spettante risulterà superiore a euro 1.000,00, il costo della pratica sarà aumentato dell’1,5% sull’intero importo del credito.

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