nick-karvounis

NEWS

Bando efficientamento energetico per le imprese artigiane

DATA
08.06.2022
E' un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per l’efficientamento energetico del sito produttivo. L’investimento minimo deve essere di 15mila €

La Giunta regionale, con delibera n. 6307 del 26 aprile 2022, ha approvato i criteri della misura Investimenti per la ripresa 2022 - linea efficienza energetica artigiani finalizzata a sostenere gli interventi di efficientamento energetico delle micro e piccole imprese artigiane del settore manifatturiero che, a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, aggravati anche dalla crisi internazionale in corso, vedono ulteriormente inasprito il contesto economico proprio nella fase di ripresa dalla crisi economica da Covid 19.
Il bando è stato approvato con decreto n. 7797 del 1° giugno 2022.
Il bando è disponibile negli allegati in fondo alla pagina.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Micro e piccole imprese artigiane 
iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio con codice Ateco sezione C (attività manifatturiere). Le imprese devono essere iscritte e attive al Registro delle Imprese da oltre 12 mesi e attive nell’Anagrafe Tributaria dell’Agenzia delle Entrate
Sono comunque ammissibili le imprese artigiane agromeccaniche iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio (codice Ateco sezione A 01.61.00) e all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 22.326.810.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per l’efficientamento energetico del sito produttivo. Il contributo massimo concedibile è di 50 mila euro, l’investimento minimo deve essere di € 15mila e deve essere rendicontato entro il termine massimo del 31/03/2023.
Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di approvazione della delibera, quietanzate dopo la data di presentazione della domanda e fino alla data di presentazione della rendicontazione.

AIUTI DI STATO
I regimi previsti dal bando sono:
- “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” (in scadenza il 30 giugno 2022, salvo proroghe)
- «De minimis», di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013.

PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE
Sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande di adesione da parte delle imprese (vedi sotto COME PARTECIPARE, Fase 2).

COME PARTECIPARE
L’adesione al bando deve avvenire esclusivamente sulla piattaforma Bandi online  nelle due fasi e con le tempistiche di seguito descritte:

FASE 1: Investimenti per la ripresa 2022 - Relazione del Tecnico: inserimento della relazione di cui all’Allegato N.1 del bando da parte di un Tecnico individuato dal soggetto richiedente (con le caratteristiche di cui all’art. B.2 “Interventi finanziabili” del bando) a partire dalle ore 12:00 del 9 giugno 2022 e comunque entro e non oltre la data della chiusura dello sportello di cui alla FASE 2.

FASE 2: Investimenti per la ripresa 2022 – Domanda di contributo: presentazione della domanda di contributo da parte dell'impresa richiedente avente le caratteristiche di cui al precedente art. A.3, a partire dalle ore 12:00 del 28 giugno 2022 sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

La presentazione della relazione da parte del Tecnico (Fase 1) non determina nessun diritto di priorità nell’assegnazione del contributo, ma è necessaria per consentire la presentazione della successiva domanda di contributo da parte dell’impresa (Fase 2). Si raccomanda di leggere attentamente l’art. C.1 “Presentazione delle domande” del bando.
Al fine di poter trasmettere la domanda di contributo già dal giorno di apertura della Fase 2, è particolarmente opportuno provvedere da subito:
- per i soggetti non ancora registrati a Bandi Online, a effettuare la registrazione e la profilazione
- per i soggetti già registrati a Bandi Online, a verificare i dati presenti nell’anagrafica e nel profilo ed effettuare l’eventuale aggiornamento.

DOWNLOAD

Condividi la notizia